domenica 25 agosto 2013

Punti di vista...

Ma seriamente, sono io che certe cose davvero non riesco a metabolizzarle e vederle nella giusta prospettiva o sono gli altri?

Non fraintendetemi, so bene che ogni aspetto della vita può essere visto in talmente tanti modi, anche dalla stessa persona, che ad analizzarne anche solo un centesimo c'è da uscire fuori di testa, ma a volte mi chiedo come sia possibile essere così lontani in cose così apparentemente universali (mi sono resa da conto che è impossibile che sia così, davvero, ma sembra che ci siano momenti in cui me ne dimentico)!?!

Quando cresci con una persona, quando frequentate gli stessi ambienti, quando semplicemente avete parlato milioni di volte con quelle persone, tanto da sapere che tante cose le avete in comune, che su tante cose la pensate allo stesso modo o quasi... com'è possibile cambiare così radicalmente!?!

mercoledì 14 agosto 2013

Credi in te...

Sentirsi sicuri di sé stessi dipende molto spesso anche dall'appoggio di chi ti è intorno e non lo dico perché ognuno di noi ha un'insensata voglia di approvazione e magari anche di esaltarsi nel sentirsi apprezzati, ma perché penso davvero che sentirsi dire: "Ce la puoi fare" sia un toccasana ogni volta che ci si abbatte.

Quando ho iniziato il mio percorso sapevo che molti non avrebbero approvato o capito, io stessa faccio fatica a capire se la mia vita potrà avere un senso o meno alla fine di tutto, ma vorrei almeno avere l'appoggio, anche a tempo, anche in attesa di vedere se c'è qualche possibilità reale di proseguire in ciò che voglio... e credetemi, so di essere molto fortunata perché molti non avrebbero avuto nemmeno la possibilità di provarci, che è stata concessa a me da chi non crede in tutto questo, ma... è comunque dura sentire che sono così pochi a credere in te!

domenica 11 agosto 2013

E il sapore di vecchi ricordi e tradizioni...

Non so se è ancora così ovunque, ma nella mia famiglia questi giorni di agosto hanno sempre significato che "amma fa i buttegl", ovvero dobbiamo mettere in piedi una grande catena di montaggio per fare le conserve di pomodoro per l'anno che ci aspetta. 
E via con lo scartare i pomodori buoni da quelli che non lo sono, lavarli, cuocerli, passarli e imbottigliarli, ma è la vera routine che accompagna l'intero processo che mi piace di questo periodo. Sveglia alle 5.00 (quest'anno cause di forza maggiore ci hanno fatto spostare alle 7.00 - che fortuna :P), il proprietario dei pomodori DEVE portare i cornetti, l'organizzazione deve essere veloce e a catena di montaggio, ognuno deve avere un compito e... si inizia il lavoro.
Assonnati e già stanchi solo al pensiero di ciò che ci aspetta cominciamo a darci da fare, mentre l'intero corpo rifiuta di collaborare e nella mente passano mille commenti che è meglio non ripetere e puntualmente qualcuno dice: "Ma che le fate a fare? 
Quando voi non le farete più, io le comprerò già fatte", ma basta una battuta, una frase divertente e... il gioco è fatto! 
Iniziano le risate, migliora l'umore, ti passa il sonno e la giornata di duro lavoro diventa improvvisamente più leggera... ed è così che "fare i pomodori" diventa una festa.


Non so se quando sarò grande e avrò una famiglia mia farò ancora le conserve di pomodoro o se andrò a comprarle, ma non dimenticherò mai tutte le volte che non volevo farle, perché alla fine erano sempre "uno di quei giorni in cui mi sono divertita di più"...