venerdì 18 maggio 2012

Beh... non è finita qui!

Giusy, Laura,  Luisana, Pasquale, Martina, Paola, Francesco, Ludovica, Titta, Emanuela, Imma, Maria, Maria Elena, Giovanni, Daniela, Marco, Fabiola, Alessia, Genny, Gabriella, Annalisa, Lucia, Sissy, Chiara, Marta, Luigi, Jessica, Emma, Alessandra, Sara, Carlo, Federica, Serena, Carola, Alessandro, Emanuele, Maria Vittoria, Anna Grazia, Ada, Angela, Pina, Mariantonietta, Costanza, Carolina, Stefano, Michela, Luigi, Marco, Pierluigi, Simone, Roberta, Luigi, Claudio, Gianluca, Roberta, Martina, Maria, Marco, Marika, Fabio, Federica, Sabrina, Ilaria e... sicuramente non sono finiti qui. 

Le persone che mi hanno accompagnato durante questi tre anni.

Quando è iniziata l'università sapevo che ci sarebbero state tante, troppe cose da scoprire... e siccome venivo da un'altra esperienza deludente pensai subito che avrei solo dovuto studiare perché non sarebbe stato semplice trovare amici, ma in realtà nemmeno tante persone con cui passare tanto tempo! E invece...
Sono riuscita a creare un dialogo con tutti i miei colleghi, a conoscere e farmi conoscere da più di una persona, a creare legami che spero siano eterni, a ridere come una matta, a commuovermi fino alle lacrime, a sentirmi parte di un gruppo, a sentirmi parte di un luogo... e mancano ancora dei mesi, lunghi e pieni di esami, ma non ci saranno più ore seduti l'uno accanto all'altro ad ascoltare un prof inutile, ore di spacco passate sul terrazzo a ridere tutti insieme, ore in cui i corsi sembrano non finire mai... siamo al terzo anno, i corsi sono finiti... e a me sembra la fine di un'era! Ci sono quei ricordi che ci accomunano tutti, che in un modo o in un altro nessuno può dimenticare perché li abbiamo davvero vissuti tutti insieme, tutti uniti: domande senza senso, voti "rubati", "famiglie", aperitivi di sabato mattina dopo essere stati appesi dal professore, ore sul terrazzo a prendere il Sole, il giovedì pomeriggio con la Zoppi, la meraviglia della sua assistente, le mitiche "battute" di Martina, ecc...
E ricordi privati, dai pranzi al sesto piano ai gruppi chiusi, da pianti e confessioni a risate e "inciuci"...
Persone perse per la strada, altre riscoperte all'improvviso, antipatie, litigi, invidie, gelosie, soddisfazioni, legami, amicizie, amori... una vita vissuta insieme, chi più, chi meno, in qualche modo sempre uniti.

Sono stati tre anni indimenticabili e mancano ancora dei momenti da vivere... ma sono tre giorni che sento le lacrime salirmi agli occhi, e le ributto indietro ancora una volta, perché saremo ancora insieme, fosse solo per un altro giorno, fosse per tutta la vita!
Grazie colleghi, grazie di cuore... per avermi fatto appartenere all'anno più stratosferico che sia mai esistito e avermi fatto vivere i tre anni più belli della mia vita! E forse domani avrò tanto altro da dire, ma ora posso solo pensare che nessuno sarà mai più come noi!

martedì 15 maggio 2012

Il solo e unico Capitano: Alessandro Del Piero!



Beh, mi devo concedere questa parentesi calcistica... so bene che se siete juventini o ne avete uno in casa non avete fatto altro che sentir parlare di scudetto, standing ovation, Juventus Stadium e Alessandro Del Piero e so anche che per molto tempo ne avete sentito parlare anche voi non juventini, ma io un piccolo post lo devo dedicare al Capitano più amato e rispettato d'Italia. Vedete, io tifo Juve - "si è capito" direte - ma prima di essere juventina, io mi definisco delpierista! Lo ammetto, non sono una di quelle appassionate di calcio che non si perdono una partita, un'azione, un servizio, un commento e tutto il resto, ma seguo la mia squadra ogni volta che posso e ogni volta (troppo rare in questi ultimi anni) che Alex entrava in campo il cuore andava più veloce e scoppiava quando la metteva in rete, quando ancora la mette in rete. Ed è per questo che ogni volta che vedo Andrea Agnelli vorrei prenderlo a pugni... è per questo che ho guardato quell'uscita dal campo piangendo come una bambina... è per questo che l'ho rivista già 100 volte... è per questo che non posso che accordarmi a quel grido che ha dominato la giornata di domenica "Un capitano! C'è solo un capitano!"
E sarà perché da che ricordo lui c'è sempre stato, e sarà perché anche nel mondiale 2006 il gol più importante per me è stato quello che Lui ha segnato contro la Germania, ma so per certo che nessun altro, per quanto io ami Buffon, Chiellini, Marchisio e gli altri, potrà mai essere Il Capitano!
Sarai sempre e per sempre il nostro capitano, Ale!