Per la prima volta dopo quasi due anni domani non sarò più ufficialmente una componente dello staff di RunRadio!
Wow... Due anni fa stavo discutendo con la mia migliore amica dell'eventualità di fare lo stage a RunRadio. Pensavo all'esperienza, al curriculum, a ciò che avrei imparato! E ora eccomi qui a scrivere un messaggio di saluto a quella che è stata una delle esperienze più importanti della mia vita. Lo so, vi starete chiedendo cosa rende così speciale questo momento... in realtà niente, ma allo stesso tempo tutto!
Diciamoci la verità, io nella mia vita non è che abbia fatto molto all'infuori di studiare, e talvolta superficialmente anche quello, e non dico che sono stata la persona più attenta e efficiente del mondo in radio, ma avevo uno scopo alla fine della giornata, che fosse il blog o l'articolo in tempo o aggiornare il social network o semplicemente cercare di supportare chi avevo intorno, anche quando ormai ero una presenza più che saltuaria. Ma più che professionalmente, ambito nel quale mi ha comunque insegnato molto, è sul piano personale che ho avuto tanto dalla radio. Ho conosciuto e scoperto persone incredibili, ho assaporato la gioia di recarmi in un posto in prospettiva di una giornata con belle persone, con amici. Certo, non sono state tutte rose e fiori: sarebbe assurdo anche solo pensarlo. Ho ricevuto le mie "cazziate", ho avuto a che fare con persone non sempre piacevoli, ho avuto momenti di sconforto, ho avuto il desiderio di scappare, ma è lì che all'improvviso trovavo sempre di fronte chi mi invitava a non mollare, non a parole, non spiegandomi perché era il caso di restare e di dare ancora un po' di quello che potevo alla radio, ma semplicemente facendomi ridere, abbracciandomi, standomi vicino, conquistando pian piano la mia fiducia... ed è insieme a loro che posso dire: "Abbiamo provato a rendere grande questo posto"! Se poi ci siamo riusciti... questa è un'altra storia, ma ci siamo messi in gioco o quanto meno a disposizione. Chiudo quest'esperienza con la consapevolezza che me la porterò dentro, che la ricorderò come una delle più pazze e più significative esperienze della mia vita.
Ricorderò il treno delle 6.40 per arrivare in orario, ricorderò il caffè con Tommaso e Raffaele all'entrata dei Vincenziani, ricorderò la strada che passa per la scuola e il giardino, ricorderò l'ora giusta per scendere a prendere i giornali, ricorderò i pomeriggi a saltare cinema per imparare a usare il mio nuovo strumento di lavoro, ricorderò le dediche, ricorderò tanto, tanto altro, ma soprattutto ricorderò Loro... perché tutti, chi più chi meno, mi hanno insegnato qualcosa... tutti, chi più chi meno, hanno un posticino nel mio cuore...
