C'è quel momento in cui tutto inizia: non conosci quasi nessuno, non sai cosa ti aspetta, non sai cosa dirai alle persone di fronte a te, non sai se domani odierai o amerai quelle persone e ti senti un po' spaesato.
Poi arrivano due ragazzi e una ragazza, così diversi da te, così lontani, quelle persone che mai avresti cercato e riempiono la tua vita... ti fanno sentire accettata, ti fanno comprendere tante cose, ti fanno conoscere un lato di te stessa che nemmeno sapevi di avere, ti fanno sentire parte di qualcosa di speciale e rendono le tue giornate e il tuo "lavoro" più semplice e appagante.
E trovi qualcuno a cui chiedere consigli, qualcuno con cui ridere, qualcuno a cui richiedere affetto, qualcuno da abbracciare, qualcuno che ti fa sentire al sicuro e che in un modo o nell'altro c'è sempre.
Ma prima o poi le esperienze finiscono e sai che quelle persone resteranno nella tua vita, che lotterai sempre perché non se ne vadano mai, ma ti senti all'improvviso un po' sola. Affronterai da sola ciò che avete sempre affrontato insieme.
E poi ricordi un pomeriggio in cui avete insieme le 5 del pomeriggio a ballare e cantare negli studi. E ricordi un pomeriggio passato sulle scale a parlare di voi. E ricordi un pomeriggio nell'altra sala a parlare di cose che non diresti mai nemmeno sotto tortura. E ricordi tutti e quattro in sala speaker a urlare come i pazzi. E ricordi un "non ti preoccupare", un "fai quello che ti senti", un "sei sempre la migliore". E ricordi un abbraccio in lacrime anche se poi saremmo stati di nuovo insieme. E ricordi una canzone fuori di testa. E ricordi le 4 di pomeriggio a registrare. E ricordi un pranzo tutti insieme.
E ricordi... che vi voglio bene, che non voglio perdervi, che è finita un'avventura ma non noi, che non ci sarà nessun altro come voi!
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